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RIQUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO CIMITERIALE: GARA D'APPALTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA (FINANZA DI PROGETTO): 3° QUESITO PERVENUTO E RISPOSTA.

Quesiti:

1 - Progetto architettonico.
Il valore dell'intervento viene misurato anche in relazione alle metodologie di restauro e di manutenzione previsti da riferire a parti dei cimiteri esistenti, per le quali è stato calcolato un importo a base d'asta di Euro 275.000,00 in Cat. OG2.
Tuttavia tale importo non ha corrispondenza con il Quadro dei costi stimati, rappresentato a pag. 16 della "Relazione sull'allegato tecnico economico", il quale prevede, nella riga 5, modesti interventi non altrimenti specificati da eseguire ad inizio concessione in tutti i 5 cimiteri di importo variabile tra i 10 ed i 25.000,00 Euro cadauno.
Ci si può avvicinare all'importo a base d'asta sommando agli interventi di cui sopra, i costi previsti per i servizi accessori di cui alle righe 3, ma in questo caso non vi è una chiara corrispondenza tra le voci dei servizi previsti e la Categoria OG2.
Conseguentemente si chiede di avere maggiori dettagli in merito all'importo ed alla tipologia dei lavori stimati, ovvero si chiede di poter disporre di un rilievo dello stato manutentivo, o quantomeno di una scheda descrittiva degli interventi ritenuti necessari, riferita ai diversi lotti realizzati nel passato.
Si chiede inoltre di poter disporre dei file .dwg estesi all'intera area cimiteriale di Peraga, comprensiva dell'area esterna pertinenziale e della sola area esterna pertinenziale del plesso di Perarolo.

 

2 - Tempi.
Il bando prevede tra i contenuti della busta "C - Offerta economica", la specificazione, a cura del concorrente, della durata del tempo di costruzione (non si fa cenno al tempo di ottenimento dei permessi amministrativi previsti), il quale non può essere superiore ai due anni.
Tale durata massima può risultare in contrasto con la programmazione della realizzazione dell'intervento, che lo stesso bando richiede di precisare nella bozza di convenzione di cui alla busta "B - Offerta tecnica ed organizzativa", la quale può prevedere fino a tre stralci attuativi (in questo caso comprensivi dei tempi per l'ottenimento dei permessi amministrativi).
Pertanto si chiede se l'indicazione temporale dei 2 anni di cui alla lett. e) del comma a. della busta C, dell'art. "9 Modalità di presentazione e criteri di ammissibilità delle offerte" sia da ritenersi indicativa o prescrittiva.
Si precisa altresì che, qualora si accettasse l'indicatività del termine di 2 anni, il tempo di realizzazione verrebbe comunque disciplinato dalla specificazione della modalità di esecuzione dei lavori dalla bozza di convenzione prevista tra gli elaborati della busta B, dello stesso art. 9.


3 - Modalità di gestione.
Al fine di poter prendere in esame la gestione delle opere già realizzate dalla Pubblica Amministrazione, si chiede di poter disporre dei dati delle concessioni in scadenza (loculi, ossari, cinerari) dei prossimi 30 anni, termine massimo di durata della concessione, suddivisi per i diversi cimiteri e disaggregati annualmente.
Analogamente si chiede di disporre dei dati delle esumazioni ordinarie previste e prevedibili entro il termine di durata della concessione.

 

4 - Piano Economico Finanziario.
a. Nelle righe 1 del Quadro dei costi Stimati a pag. 16 della "Relazione sull'allegato tecnico economico", vengono rappresentati i costi degli espropri necessari per gli ampliamenti cimiteriali. Dalle stesse righe, per il cimitero di San Vito, è possibile evincere che:
1. non è previsto nessun ampliamento oltre l'attuale perimetro e conseguentemente l'incremento della dotazione va ricavata entro l'area già cintata;
2. l'ampliamento è previsto in un'area già di proprietà comunale.
Si chiede quale delle due previsioni sia vera.
Si segnala inoltre un refuso nel costo unitario di esproprio previsto per il cimitero di Pionca che, se di refuso trattasi, obbligherebbe ad aumentare l'importo complessivo di previsione.

 

Risposte:

 

1. L'importo a base d'asta di Euro 275.000,00 per lavori in Cat. OG2, deriva dalla somma per i servizi accessori di cui alle righe 3 (Euro 180.000,00) e riga 4 - adeguamento strutture esistenti - restauri e manutenzioni (Euro 90.000,00) e arrotondamenti che, operando su strutture sottoposte a vincolo architettonico, sono inquadrabili nella Cat. OG2.
I file .dwg di tutte le aree cimiteriali, sono a disposizione presso l'U.T.C. e verranno inviati ai partecipanti su specifica richiesta.

 

2. I due anni fanno riferimento al caso in cui il proponente scelga di eseguire l'intervento in una unica soluzione, ovvero un solo lotto, comprensivo altresì del tempo per l'ottenimento dei permessi amministrativi. Nel caso il proponente scelga di effettuare fino a tre stralci funzionali, il termine di due anni è da intendersi per ogni stralcio funzionale (comprensivo dei tempi per l'ottenimento dei permessi amministrativi). Pertanto il termine di due anni è da ritenersi indicativo.

 

3. I dati in possesso degli uffici sono quelli desumibili dalla tabella allegata.

 

4.
a) Nel Cimitero di San Vito non è previsto alcun ampliamento e l'eventuale incremento di dotazione va ricavato all'interno dell'area già recintata, quindi già in proprietà comunale;
b) Le righe 1a e 1b del "Quadro dei Costi" di pag. 16 della "Relazione sull'allegato tecnico economico" sono tutte corrette; le quantità previste vanno infatti moltiplicate per il costo unitario di esproprio pari a Euro 15/mq. I relativi totali (importo stimato Euro/1.000,00) risultano corretti.

 

documento Pdf Dati cimiteriali aggiornati1 (6 KB)

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