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IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - ANNO 2018, RISOLUZIONE CASI PARTICOLARI, INFORMATIVA E ALIQUOTE.

IUC 2018

Si comunica che con delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 27.02.2018 sono state approvate, per l'anno 2018, le aliquote e riduzioni I.M.U. (Imposta Municipale Propria) e TA.S.I. (Tributo sui servizi indivisibili), facenti parte della I.U.C. (Imposta Unica Comunale).

UNICA NOVITA', rispetto all'annualità precedente (2017), consiste l'introduzione di una riduzione dell'aliquota IMU, dallo 0,76% allo 0,56%, per le abitazioni in uso gratuito tra genitori e figli, applicabile nel solo caso in cui il possessore, oltre all'abitazione concessa in uso gratuito a Vigonza, possieda in territorio extra-comunale esclusivamente un'ulteriore abitazione destinata a propria residenza e dimora. Si tratta, in sostanza, di un'estensione del caso generale già previsto dalla legge (v. art. 13, comma 3 lett. a), del D. L. n. 201/2011).

I.M.U.

ABITAZIONI IN COMODATO GRATUITO:

A) CASO GENERALE (ex art. 13, comma 3 lett. 0a), del D.L. n. 201/2011 e aliquota 0,76%):

Nell'anno 2018, come anche per l'anno 2017, al fine di ottenere l'agevolazione consistente nella riduzione al 50% della base imponibile dell'abitazione data in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado (genitori o figli), devono essere soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1) l'abitazione data in comodato gratuito non può essere classificata in categoria catastale A/1, A/8, A/9 (abitazioni di lusso, castelli, ...);

2)  il comodante (ossia colui che da in comodato l'abitazione) deve possedere un solo immobile in Italia e risiedere anagraficamente nonché dimorare abitualmente nello stesso Comune (Vigonza) in cui è situato l'immobile concesso in comodato;

3) il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso Comune (Vigonza) esclusivamente un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

4) il comodatario (ossia colui che riceve in comodato l'abitazione, genitore o figlio) deve utilizzare l'abitazione come principale (ovvero deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente in tale abitazione assieme alla sua famiglia);

5) il contratto di comodato gratuito a favore del genitore/figlio deve essere preventivamente registrato presso l'Agenzia delle Entrate;

6) la riduzione ha effetto dalla data di inizio del comodato, contenuta nell'atto di comodato (ovvero dalla data di inizio del comodato indicata nella registrazione);

B) CASO PARTICOLARE (aliquota ridotta al 0,56%, come stabilito con delibera di C.C. n. 13 del 27.02.2018):

Al fine di poter usufruire dell'aliquota agevolata IMU del 0,56% (ma con base imponibile intera), per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado (genitori o figli), bisogna soddisfare tutte le seguenti particolari condizioni:

1) l'abitazione data in comodato gratuito non può essere classificata in categoria catastale A/1, A/8, A/9 (abitazioni di lusso, castelli, ...);

2) il beneficio si applica nel solo caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda al di fuori del territorio comunale, ma comunque in Italia, esclusivamente  un altro immobile adibito a propria abitazione principale, non appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 ;

3) il comodatario (ossia colui che riceve in comodato l'abitazione, genitore o figlio) deve utilizzare l'abitazione come principale (ovvero deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente in tale abitazione assieme alla sua famiglia);

4) il contratto di comodato gratuito a favore del genitore/figlio deve essere preventivamente registrato presso l'Agenzia delle Entrate;

5) la riduzione ha effetto dalla data di inizio del comodato, contenuta nell'atto di comodato (ovvero dalla data di inizio del comodato indicata nella registrazione);

ABITAZIONI LOCATE A CANONE CONCORDATO:

Le abitazioni locate a "canone concordato" (ai sensi della Legge n. 431/1998), il cui contratto rispetta criteri e limiti previsti nell'Accordo Territoriale sottoscritto dalle competenti organizzazioni sindacali in data 28.07.2016 (reperibile nelle informazioni dell'Ufficio U.R.P. presenti nel sito internet del Comune di Vigonza), usufruiscono di una riduzione di I.M.U. e TA.S.I. in misura pari al 25%. Tale riduzione non risulta vincolata alla densità abitativa del Comune.

 

TA.S.I.

ESENZIONE ABITAZIONI PRINCIPALI:

La legge di stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015 n° 208), attualmente in vigore, ha previsto l'esenzione della TA.S.I. per l'abitazione principale ad esclusione delle abitazioni che rientrano nelle categorie A/1, A/8 ed A/9 (le cosiddette abitazioni di "lusso").

Nell'esenzione rientrano anche le eventuali pertinenze dell'abitazione principale. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Ciò significa che le eventuali ulteriori pertinenze dovranno pagare sia l'I.M.U. (aliquota 0,76%) che la TA.S.I. (aliquota 0,2%).

E' prevista l'esenzione della TA.S.I. anche per gli occupanti/locatari che utilizzano l'abitazione come principale (ovvero con residenza anagrafica e dimora abituale assieme alla propria famiglia).

Rimane inteso che il proprietario (ovvero titolare dei diritti reali di godimento) dell'abitazione locata/occupata (a qualsiasi titolo) è comunque soggetto al versamento TA.S.I. nella misura del 70%.

COMODATO GRATUITO:

Infine si fa notare che, in caso di comodato gratuito dell'abitazione a parenti in linea retta di primo grado (alle condizioni sopra descritte), anche la base imponibile TA.S.I. viene ridotta del 50%.

ABITAZIONI LOCATE A CANONE CONCORDATO:

Le abitazioni locate a "canone concordato" (ai sensi della Legge n. 431/1998), il cui contratto rispetta criteri e limiti previsti nell'Accordo Territoriale sottoscritto dalle competenti organizzazioni sindacali in data 28.07.2016 (reperibile nelle informazioni dell'Ufficio U.R.P.presenti nel sito internet del Comune di Vigonza), usufruiscono di una riduzione di I.M.U. e TA.S.I. in misura pari al 25%. Tale riduzione non risulta vincolata alla densità abitativa del Comune.

 TA.RI. (informazioni generali)

Per quanto attiene la TARI (tariffa corrispettivo rifiuti), continua, come di consueto, la gestione e bollettazione da parte della società ETRA S.p.A..

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RISOLUZIONE CASI PARTICOLARI PER LA TA.S.I.:

1) Coniugi separati/divorziati

 Per l'immobile assegnato a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, in caso di contitolarità del possesso, l'imposta è dovuta esclusivamente dal coniuge non assegnatario in base alla rispettiva quota di possesso.

Il coniuge assegnatario, invece, risulta esente se utilizza l'abitazione come principale (ovvero con residenza anagrafica e dimora abituale assieme alla propria famiglia).

Inoltre, nel caso in cui il coniuge non assegnatario sia interamente proprietario dell'immobile, sarà l'unico soggetto a versare la TA.S.I. nella quota del 70%. Infatti l'altro coniuge, assegnatario dell'abitazione utilizzata come principale (si ripete, con residenza anagrafica e dimora abituale assieme alla propria famiglia), sarà esente per quanto già detto sopra.

 

2) Versamento quota del 30%

In caso di locazione, ovvero occupazione/detenzione a qualsiasi titolo (diverso da diritto reale), di immobili, la quota del 30% va corrisposta da un unico soggetto (in nome e per conto degli eventuali altri occupanti).

A carico di tutti gli occupanti sussiste il vincolo di responsabilità in solido al pagamento del tributo.

Quanto sopra non si applica alle abitazioni utilizzate come principali dai rispettivi occupanti/locatari, per le quali è prevista l'esenzione TA.S.I..

4) Dichiarazione TA.S.I.

I soggetti passivi presentano la dichiarazione entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. Nel caso di occupazione in comune di un'unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti (con indicazione dei dati anagrafici degli altri occupanti).
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.

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Nel sito internet del Comune di Vigonza è pubblicato il modello di dichiarazione TA.S.I. (sezione "modulistica" dell'Ufficio Tributi - link: http://www.comune.vigonza.pd.it/modulistica_uffici.asp?ufficio=tributi).

Ulteriori informazioni possono essere reperite consultando direttamente la normativa (in particolare l'art. 13, comma 3, del D.L. n. 201/2011, convertito in legge n. 214/2011; la Legge n. 147/2013, "legge di stabilità 2014"; la Legge n. 208/2015, "legge di stabilità 2016").

Vigonza, 17.05.2018

 


documento Pdf Informativa IUC 2018 (97 KB)

documento Pdf Aliquote IMU-2018 (268 KB)

documento Pdf Aliquote TASI-2018 (56 KB)

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